Riunione plenaria F.O.N.Ca.M. Firenze novembre 2011

Alberto Luini
Segreteria Scientifica

Umberto Veronesi
Coordinatore Nazionale

Claudio Andreoli
Responsabile Organizzativo

Forza Operativa Nazionale sul Carcinoma Mammario

La Forza Operativa Nazionale sul Carcinoma Mammario (FONCaM) è stata costituita da Umberto Veronesi nel 1977 con gli obbiettivi principali di:

■  stabilire linee-guida condivise volte a favorire un’uniforme diffusione degli interventi diagnostico-terapeutici per i tumori della mammella in tutto il territorio del Paese.

■   favorire la creazione di una rete nazionale di centri per la diagnosi e/o la cura dei tumori della mammella e migliorare i collegamenti tra quelli già esistenti.

■  favorire l’aggiornamento professionale e svolgere opera di educazione sanitaria della popolazione femminile per consentire una più intensa partecipazione alle attività di diagnosi precoce.

Organizzazione e struttura

La FONCAM è stata supportata per vent’anni dal CNR nell’ambito di tre consecutivi Progetti Finalizzati dedicati all’oncologia (Controllo della crescita neoplastica, Oncologia, Applicazioni Cliniche della Ricerca Oncologica). Successivamente la Forza Operativa si è strutturata in modo autonomo pur mantenendo le peculiarità che l’hanno da sempre caratterizzata: libera adesione e  ricerca del consenso attraverso il confronto di esperienze e competenze professionali interdisciplinari. Le gestione scientifica e operativa è dal 1996 garantita dall’impegno della Scuola Italiana di Senologia.

Come opera

Cardini dell’attività sono i Gruppi di Lavoro: alcuni sempre attivi si occupano delle tematiche di più ampio respiro (es: diagnosi, trattamento, ecc) altri sono invece costituiti in funzione della necessità di dare risposte a problematiche emergenti o più particolari (es: familiarità). Definiti gli obbiettivi i Gruppi, formati da specialisti di diverse discipline, nominano al proprio interno uno o più coordinatori ed operano indipendentemente attraverso incontri periodici. Il lavoro dei Gruppi viene quindi presentato e discusso in occasione delle riunioni plenarie (in media due all’anno) che, oltre ad essere indispensabili momenti di sintesi, rappresentano anche l’occasione per stabilire le linee programmatiche e gli indirizzi della Forza Operativa.

 Sintesi dell’attività svolta

Nel corso degli anni la FONCaM ha operato in diversi ambiti. L’attività più rilevante che ha richiesto il maggior impegno è stata senza dubbio quella della produzione e diffusione di Linee Guida. Attività resa possibile dall’ampia e diversificata adesione di medici specialisti in campo oncologico provenienti da diverse istituzioni del Paese che, fin dal principio, hanno criticamente valutato i diversi aspetti della patologia mammaria non solo dal punto di vista scientifico ma anche per quanto riguarda le implicazioni di carattere pratico ed organizzativo. Prodotte per la prima volta nel 1979 ed aggiornate in media con frequenza biennale le Linee Guida sono state sono state diffuse in decine di migliaia di copie in successive edizioni.

Un altro settore in cui la FONCaM si è maggiormente impegnata è stato quello dell’aggiornamento professionale sia degli specialisti che dei medici di medicina generale organizzando numerose iniziative di formazione e sforzandosi di diventare sede permanente di confronto sui temi di maggiore interesse in ambito senologico. Una particolare attenzione è stata data all’educazione sanitaria della popolazione con azioni mirate ad incentivare la partecipazione alle campagne per la diagnosi precoce condotte con strumenti diversi (incontri pubblici, stampa, televisione ecc).

La FONCaM inoltre ha fornito supporto organizzativo alla realizzazione di studi multicentrici dai quali sono scaturiti importanti documenti di consenso ed è stata al centro di un costruttivo e vivace dibattito scientifico su problemi di maggior interesse: dalla creazione dei Centri di Senologia alla diffusione degli indirizzi più conservativi in ambito terapeutico, dallo sviluppo delle terapie mediche precauzionali postoperatorie all’uso clinico delle nuovi fattori prognostici, dalla diffusione dei programmi di screening alla necessità di uniformare e standardizzare le metodiche di laboratorio e di anatomia-patologica.

Siamo nel pieno dell’evoluzione della Senologia, grazie al consolidamento ormai avvenuto di alcune acquisizioni diagnostiche e terapeutiche (si pensi alla biopsia del linfonodo sentinella): per questo motivo l’utilità della FONCaM ci sembra ancora maggiore e meritevole di ulteriori stimoli da parte di tutti i Colleghi che vogliano partecipare al progredire della scienza.